Slovenia: fra grotte e natura

2 giorni, 1500 km, Modena-Lubiana: vediamo com’è andata.

Era da molti mesi che in attesa della bella stagione, fantasticavo riguardo le prossime vacanze che notoriamente attendo con molta frenesia e che si avvicinano con l’arrivo della primavera, tuttavia l’estate è molto lontana e la voglia di partire cominciava a diventare incontrollabile.

Weekend in Slovenia? perché no!

Dopo aver preparato le borse con il minimo indispensabile, fatto una breve manutenzione alla moto e montato un treno di gomme nuove – stavolta ho deciso di provare le Heidenau K 60 Scout -, giovedì pomeriggio abbiamo lasciato Modena direzione Trieste.

L’autostrada è stata l’unica scelta possibile per non bruciare il poco tempo a disposizione e per arrivare a Trieste per cena. Dopo 337 km tra file di camion, spostati dalle folate di vento e attorniati da spogli e tristi paesaggi, ci avviciniamo al confine: la natura comincia a risplendere e l’orizzonte si tinge di verde. La voglia di proseguire diretti a Lubiana è forte tuttavia la stanchezza mi costringe a fermarmi e pernottare nel capoluogo giuliano.

La mattina seguente dopo una breve colazione andiamo a recuperare la moto ed acquistare la vignetta necessaria per poter usufruire della rete autostradale in Slovenia: bollino settimanale 7,50 EUR.

Dato che non avevo preparato un itinerario preciso abbiamo deciso di girare senza troppi programmi e come prima destinazione siamo andati a Lipica, uno dei più antichi allevamenti di cavalli al mondo, luogo di nascita del cavallo lipizzato.

 

Purtroppo le visite iniziano alle 10 e sono ancora le 8:30, così promettendoci di passare al ritorno ci dirigiamo verso le famosissime Grotte di Postumia (postojnska-jama) ad appena 36 km di distanza. Naturalmente stavolta scegliamo le statali e sarà così per tutto il resto del viaggio.

Le strade sono ben tenute ed i paesaggi molto belli. Attraversiamo tanti piccoli paesi caratteristici formati da case tutte simili tra loro che profumano di erba appena tagliata. Vediamo fattorie, giardini pieni di fiori, paesaggi meravigliosi e molte motociclette scorrazzare per le strade.

La benzina costa meno che in Italia, la 100 ottani sta a 1.3 euro per litro.

Per visitare le grotte è necessario sborsare circa 22 euro ma è possibile risparmiare acquistando biglietti speciali:

  • Grotte 22,90 €,
  • Grotte di Postumia + Castello di Predjama 28,90 €
  • Grotte di Postumia + Grotta del Proteo, il Vivaio + mostra Le farfalle del mondo 27,90 €
  • Grotte di Postumia + Castello di Predjama + Grotta del Proteo, il Vivaio + mostra Le farfalle del mondo 33,90 €

Le Grotte di Postumia sono aperte al pubblico dal 1818 e fino ad oggi hanno ospitato oltre 36.000.000 di visitatori – il 35.999.999 sono stato proprio io, eccomi sul palco – e si estendono per circa 21 km. La visita (5 km) inizia a bordo di un trenino su rotaie e si conclude con gli ultimi 2 km a piedi all’interno di un percorso. Durante il tragitto la guida racconterà la storia e le curiosità di questi paesaggi incantevoli.

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Al termine della visita e della inaspettata premiazione ci siamo diretti verso il Castello di Predjama ad appena 9 km dalle grotte. La struttura si erge fra le montagne incastonata nelle rocce alte 123 metri, questa fortezza invalicabile accessibile da un solo lato fu la dimora del cavalier Erasmo di Predjama, di cui si narrano diverse leggende. All’interno sparsi nelle varie sale alcuni oggetti originali e numerose ricostruzioni.

Sono quasi le 14:00 e non è ancora ora di riposare, si va al lago di Bled, 150 km di autostrada fino alla graziosa cittadina circondata da montagne e foreste. Qui, al centro del lago, vi è l’unica isola naturale della Slovenia, dove si trovano alcuni edifici fra cui la Chiesa di S. Maria Assunta. Incantevole!

Approfittiamo dell’atmosfera rilassante per riposarci e gustare una fresca birra.

Scopriamo che nelle vicinanze si trova una gola, solo dopo ci accorgiamo di essere arrivati alla gola del Vintgar, scoperta nel 1891 da Jakor Zumer. Situata ad appena 4 km da Bled, la gola si estende per circa 1,5 km lungo un percorso molto suggestivo tra i monti Hom e Boršt dove rimbomba l’eco del torrente Radovna. Al termine della passeggiata si trova la cascata Šum.

Trascorriamo la notte a Lubiana presso l’Aladin Hostel, ottimo rapporto qualità prezzo e staff gentilissimo. La mattina seguente visitiamo la città.

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Il barocco predomina sulle facciate dei palazzi della capitale, accostato al castello medievale che dall’alto veglia sulla città. Lubiana è una città che mi trasmette belle sensazioni, adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica, con il suo centro storico curato e pulito e numerosi locali.

Da vedere: il Castello di Lubiana, la Cattedrale di San Nicola, l’unica presente nella città ed il Ponte dei Draghi. Per gli appassionati d’arte segnaliamo la Galleria d’arte moderna.

La nostra avventura finisce qui, breve ma intensa. La Slovenia è un posto molto suggestivo in grado di regalare tante emozioni.

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