Ride Safe, guida sicura

La prima volta che lessi questa guida ed avevo percorso ancora pochissimi km in groppa alla mia moto mi apri gli occhi e mi fu di grande aiuto, mi istruì con nozioni che ogni centauro dovrebbe conoscere, per questo ho deciso di dedicare queste poche righe a Ride Safe suggerimenti per una guida sicura affinchè i consigli e le esperienze del Principe Brutto, così si fa chiamare l’autore, possono facilmente giungere alle orecchie di motociclisti interessati.

Un’anteprima delle prime 2 pagine:

Andare in moto è un modo di viaggiare gratificante nonché un’esperienza unica. La moto regala emozioni che pochi mezzi di trasporto possono eguagliare, se non a costi ben superiori. Una moto coinvolge in maniera diretta, totale ed immediata, non ci sono servomeccanismi o aiuti elettronici tra l’uomo e la macchina. Nell’osservare un motociclista esperto mentre affronta in scioltezza una serie di curve non si può fare a meno di ammirarne la perizia e riconoscere che tale guida arriva molto vicina ad essere una forma d’arte. Ma come dietro il sorriso di un artista sul palcoscenico si nascondono anni di prove estenuanti, dietro la leggerezza di un motociclista provetto si cela una realtà altrettanto irta di difficoltà. Per guidare bene una moto ci vuole mestiere e condurla con competenza richiede molta pratica ed esperienza. Dulcis in fundo, andare in moto può nuocere gravemente alla salute, una diretta conseguenza di quella leggerezza ed essenzialità che ne fanno un mezzo cosí emozionante.

Per chi oggi si avvicina al mondo delle due ruote le fonti di ispirazione e consiglio non mancano. Dal bar sotto casa ad internet l’offerta di suggerimenti su come si impara ad andare in moto è enorme ed in continuo aumento. Si potrebbe forse sostenere che l’informazione sia addirittura troppa, cosí vasta da disorientare il neofita invece di aiutarlo. Da qui nasce l’idea di scrivere queste pagine. Non troverete la risposta definitiva ad ogni domanda relativa alla guida in moto (obiettivo che richiede anche molta pratica diretta), quanto un tentativo di selezionare, riassumere e sistematizzare la grande mole di informazioni utili disponibili in materia. In particolare, queste pagine si concentrano sugli aspetti principali della guida sicura su strada. Argomenti quali la pista o il tuning del proprio mezzo sono stati appositamente ignorati. Per motivi di spazio si è anche omesso di trattare la guida di notte e sul bagnato, nonché di come si può migliorare la propria tecnica di frenata.

A dare consigli non richiesti si rischiano figure barbine, ma in questo caso si spera che la natura compilativa dell’opera funga da attenuante. Lo scopo di queste pagine non è quello di insegnare una guida miracolosa, ma soltanto di mettere ordine in una materia molto vasta. Per il principiante, si spera che queste pagine possano rappresentare un utile compendio, per il motociclista già esperto l’auspicio è che siano di stimolo per approfondire aspetti a volte poco considerati. Per tutti la preghiera è quella di giudicare il contenuto in base alla sua utilità, non alla velocità su strada dell’autore (velocità invero piuttosto patetica).

3

Per sommi capi, i contenuti sono divisi come segue:

– principi di base
– osservazione della strada ed anticipazione dei pericoli – posizione su strada
– curve
– il sorpasso
– velocità

Il materiale parte da considerazioni molto generali per poi affrontare situazioni specifiche. È stato fatto uno sforzo per realizzare ogni capitolo in maniera indipendente, anche se il consiglio è comunque quello di leggere gli argomenti nell’ordine in cui appaiono (vedi Istruzioni per l’uso). Come già detto non c’è nulla di miracoloso in queste pagine e sta a ciascun lettore decidere quale sia la loro utilità.

É doveroso citare chi ha dato un contributo, diretto o meno, alla stesura di queste pagine. La fonte principale è il “Motorcycle Roadcraft: Police Rider’s handbook to better motorcycling”, ovvero il manuale di guida della polizia motociclistica inglese. È disponibile su Amazon e fornisce la spina dorsale di queste pagine. Alle informazioni del manuale si aggiungono rielaborazioni degli articoli di alcune riviste specializzate, tra le quali vanno citate le inglesi RiDE, BIKE e Motorcycle News (per la sezione “sporgersi in moto” nel capitolo cinque). Altro materiale è stato preso da alcuni forum web, tra i quali vanno ricordati motonline.com (menzione speciale per Zeljcko), motociclismo.it e motopub.it. Alle persone che frequentano questi forum va un grosso ringraziamento, perché pur involontariamente hanno contribuito alla stesura del testo.

Un grosso e sentito grazie a Marchino di Motopub.it, Federico Gamba e Fabio Galetti, che hanno corretto le bozze e suggerito molte modifiche per aumentare la chiarezza dell’esposizione. È chiaro che errori ed omissioni residue sono di responsabilità dell’autore.

Scarica il PDF Ride_Safe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *