Grecia, Creta, Macedonia, Serbia, Bosnia, Croazia e Slovenia

2Su2Ruote riparte dopo un breve periodo di stop, questa volta siamo diretti in Grecia. Durante i giorni che avremo a disposizione visiteremo la Grecia e l’isola di Creta, e una volta conclusa l’esplorazione torneremo in Italia attraversando i balcani: Macedonia, Serbia, Bosnia, Croazia e Slovenia.

Coniugare impegni lavorativi, entusiasmo e voglia di partire non è facile, come pianificare parzialmente un itinerario per tutti i giorni di vacanza, considerando gli imprevisti o i cambi di rotta che potrebbero succedere. D’altra parte saremo in Grecia nel mese di agosto, una delle mete turistiche più ambite.

Non sono il tipo di persona che programma una vacanza giorno per giorno, in genere mi lascio guidare molto dalle sensazioni del momento e da ciò che mi trasmettono i posti che visito, inoltre programmare ogni spostamento rende il viaggio macchinoso e ti vincola a dover macinare km anche quando sei stanco o viceversa doverti fermare quando invece hai ancora energia per girovagare. Questa volta ho deciso di prenotare con anticipo solo nei luoghi che reputo troverò pieni di turisti, avere già un posto dove dormire mi tranquillizza, per il resto cercherò in loco delle buone sistemazioni.

La partenza è fissata per giorno 30 da Ancona. Il traghetto ci porterà direttamente a Igoumenitsa, dopodiché ci recheremo a Meteora, località nel nord della Grecia, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, con i 24 monasteri immersi nelle torri di roccia che caratterizzano il luogo. Alloggeremo a Kalampaka: 37 euro per un doppia colazione inclusa.

Il giorno seguente visiteremo le Termopili, dove fu combattuta la grande battaglia tra Greci/Spartani e Persiani, dopo proseguiremo per Delphi, dove pernotteremo: 27 euro per una doppia colazione inclusa.

Il 2 agosto visiteremo Atene e la sera prenderemo dal porto di Pireo il traghetto diretto a Creta, dove resteremo per sei notti.

Per quanto riguarda la moto non sono state apportate modifiche dall’ultimo viaggio, solo un treno di gomme nuove Mitas E07, con le quali potremmo avventurarci lungo qualche strada non asfaltata.

Per il momento è tutto. Nei prossimi giorni cercherò di continuare l’itinerario e di raccogliere maggiori informazioni.

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